“Buon pomeriggio, ho fatto ricorso alla ASL avverso il giudizio di idoneità espresso dal medico competente dell'azienda presso la quale lavoro. La mia domanda è questa: entro quanto tempo dalla visita medica (che ho già sostenuto) si deve esprimere la Commissione della ASL? Si applica il silenzio assenso o si tratta di un ricorso gerarchico? Grazie”

Il ricorso alla ASL contro il giudizio di idoneità alla mansione espresso dal medico competente aziendale è disciplinato dall’art. 41, comma 9, del D. Lgs. n. 81/2008, che così dispone:

<<Avverso i giudizi del medico competente, ivi compresi quelli formulati in fase preassuntiva, è ammesso ricorso, entro trenta giorni dalla data di comunicazione del giudizio medesimo, all'organo di vigilanza territorialmente competente che dispone, dopo eventuali ulteriori accertamenti, la conferma, la modifica o la revoca del giudizio stesso.>>.

Il Legislatore ha quindi previsto un termine entro cui il dipendente può ricorrere avverso il giudizio emesso dal medico competente aziendale, ma non ha previsto anche un termine entro il quale la ASL competente è tenuta a pronunciarsi e ciò anche in ragione del fatto che la tempistica può dipendente dagli accertamenti che la Commissione adita ritiene necessario compiere.

Non si applicano le categorie da Lei enunciate del silenzio assenso o del ricorso gerarchico e la Commissione competente presso la ASL è sempre tenuta a pronunciarsi per confermare, modificare o revocare il giudizio del medico aziendale.

Le segnalo tuttavia che:

  • molte ASL si sono dotate di una sorta di regolamento interno in base al quale cercano di rispettare determinati tempi di risposta: ad esempio, la ASL di Lodi ha tempi di risposta di 30 giorni (le allego il link dove può trovare questa informazione http://www.asl.lodi.it/servizi/Procedimenti/ricerca_fase03.aspx?id=8628); mentre la ASL della Brianza ha una tempistica di risposta di 60 giorni (si veda https://www.ats-brianza.it/it/sicurezza-sul-lavoro-e-idoneita-lavorativa/140-ricorso-avverso-il-giudizio-del-medico-competente-art-41-d-l-gs-81-08.html); potrebbe verificare se anche la ASL alla quale ha presentato il suo ricorso garantisce la risposta entro un certo termine;
  • qualora ritenesse di sottoporre al Giudice del Lavoro il giudizio espresso dal medico competente, può farlo in ogni momento senza dover per forza attendere il giudizio della ASL: difatti, il Giudice decide sulla base del giudizio affidato ad un consulente tecnico d’ufficio e non sulla base di quanto stabilito dalla ASL o dal medico aziendale; tuttavia, per esperienza, il mio consiglio è di attendere che si pronunci la ASL e poi decidere se avviare un procedimento giudiziario, per il quale naturalmente sono a sua completa disposizione.